#12A: tra mattanze e disorganizzazione

Avete presente la tonnara? Quella pratica violenta che si usa per intrappolare e uccidere i tonni? Ecco, mentre guardavo i video e le immagini della manifestazione di sabato, 12 aprile, la mia mente ha subito associato quanto le veniva proposto alla suddetta “tecnica di pesca”.

Ogni minima strada, ogni minimo vicolo, ogni slargo sul percorso del corteo bloccato per impedire qualsiasi via di fuga. Bottiglie e uova contro armamenti antisommossa. Ci sarebbe, certo, da riflettere -e parecchio- sui rapporti di forza e sul modo in cui si affrontano certe cose, e trarne adeguate conseguenze visto che i servi armati dello Stato ti riducono alla loro mercé, senza riguardo per nessuno. La loro azione di oggi, che naturalmente i loro colleghi servi dell’ “informazione” definiscono “di alleggerimento”, avrebbe potuto provocare dei morti proprio nella micidiale ressa che si è creata e della quale nessuno o quasi parla.

Questo è quanto riporta l’amico e compagno Riccardo che, nonostante ne abbia fatte di manifestazioni, racconta il panico e il terrore provati durante le numerose cariche della polizia avvenute in quella piazza maledetta.

La violenza con cui, questa manifestazione, è stata repressa non può non riportarci alla mente Genova. Non può non ricordarci che un governo autoelettosi si fa ancora meno scrupoli, rispetto ai suoi predecessori, nel soffocare ogni fiamma di rivolta. Infondo non deve dar conto a nessun@, neanche fingere di darne come facevano gli/le altr@. Su quanto puzzi di vecchio questo “giovane Renzi” ne scrive bene Abbatto i muri il cui post vi invito a leggere.

A me, in questo momento, preme però mandare tutta la mia solidarietà alle persone fermate, 7 in tutto, e a quelle ferite, circa una quarantina, perché, credo sia chiaro, si è arrivat@ al punto che non esistono più “buoni e “cattivi” (se mai fossero esistit@): chiunque scenda in piazza a rivendicare il proprio diritto a dissentire è un nemic@ da reprimere.

Proprio per questo, vorrei che noi tutt@ iniziassimo a riflettere sulla necessità di una maggiore organizzazione nelle manifestazioni, affinché non si ripetano più scelte così sbagliate come quella di far attraversare un tunnel ad un corteo. Ve lo dico sinceramente, è follia!

Lo dice bene Riccardo: Non appena lasciata piazza Barberini, il corteo è stato fatto incanalare in un lungo tunnel, ancora più pericoloso,che è stato percorso con angoscia (e qui, poiché il tunnel in questione faceva parte del percorso originale, devono essere rivolte delle critiche ben precise anche a chi ha organizzato l’itinerario del corteo; e non è certamente l’unico errore che è stato commesso, come se non bastasse). Ho scattato un’altra foto all’interno del tunnel; è una foto non venuta bene, e forse anche per questo è ancora più indicativa. C’è tutto il jobs act, in quel tunnel. Quando ne sono venuto fuori, quando ne siamo venuti tutti fuori, si avvertiva qualcosa di cambiato, definitivamente. Attento, democristianello da tre soldi bucati.”

La disorganizzazione è una scelta che non possiamo più permetterci, sia perché è controproducente, dato che l’uso di punizioni (realizzate in pene severe) fa sempre più paura e impedisce a molt@ di partecipare (puniscine uno per educarne cento), sia perché, se la repressione si alza, indicando una sempre maggiore paura del potere, è ovvio che si attueranno tutte le azioni necessarie per rompere il movimento (in cui confluiscono più movimenti di lotta per la casa, reddito, No TAV, No MUOS ed etc..) attraverso la generazione di caos, panico, fermi e feriti. Su questo, spero, che si inizi a riflettere seriamente.

Liber@ Tutt@! Ugo libero!

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Antiautoritarismo, Antifascismo, Omicidi Sociali, Pensieri Sparsi, R-Esistenze. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...