Divagazioni SafficOrgasmiche

Nell’era delle condivisioni come potrei non farvi conoscere un blog, scoperto da pochissimo, ma che mi ha lasciata molto soddisfatta?

Si tratta di un blog tenuto da un master ed una slave (o almeno questo è ciò che ho capito, se mi sbaglio correggetemi) che tratta di BDSM, rapporti di coppia, erotismo, sessualità e via discorrendo. Incuriosita dalla descrizione ho iniziato a leggerlo e, uno dei post che ha destato maggiormente la mia attenzione, è stato quello in cui l’autrice parla del suo orgasmo e del percorso che l’ha portata a raggiungerlo.

Alla faccia di chi crede nelle norme e negli stereotipi! Questo post dimostra ciò che infondo sappiamo tutte, ovvero che l’orgasmo è diverso per ciascuna di noi e che i modi per raggiungerlo sono infiniti. Si tratta di un testo non solo interessante ma anche ben scritto e molto divertente, quindi ho deciso di riportarne una parte. Spero che questo racconto possa stimolare altre donne a riflettere sulla varietà del piacere femminile che, se da una parte viene censurato, dall’altra viene sottoposto ad una assidua normalizzazione, e a spingerle a cercare il proprio senza mai, per questo, sentirsi inadeguate o strane/sbagliate o perfino “malate”. Se c’è qualcosa di sbagliato sono tutti gli stereotipi e credi che girano intono alla nostra figa e alla nostra clitoride. Buona lettura!

Divagazioni SafficOrgasmiche

Stanotte mi sono masturbata due volte e prima di entrare placidamente nel mio sonno ho continuato le mie seghe, questa volta mentali, rimuginando e rimuginando il seguente quesito: ma come si fa a far godere una donna???

Comunemente in un rapporto lesbo si parte dal presupposto che tra donne ci si conosce meglio proprio perchè la sfera sessuale, almeno quella genitale, è simile e quindi risulterebbe più naturale il reciproco godimento…
Ecco, come al solito, io seguo canoni inversi….

Con un’esperienza più che ventennale penso di aver capito abbastanza bene come far godere un uomo, anzi per molto tempo sono stata capace di dare piacere ad un uomo piuttosto che darne a me….

Ho sempre goduto molto intendiamoci e sono piuttosto famelica, quasi insaziabile, tanto da portare allo stremo i miei compagni di letto che alla fine arrivavano al loro agognato orgasmo, mentre io aspettavo trepidante la loro ripresa nell’estenuante ricerca del mio, che puntualmente non arrivava mai…
Insomma l’ho capito molto presto che ero anorgasmica anche se per accettarlo meglio ho dato parzialmente la colpa ai miei partner…
In diversi momenti della vita ho fatto ricerche per capirne le motivazioni: va bene non provare il cosiddetto orgasmo vaginale, dono di una donna su tre…ma nemmeno quello clitorideo?????
Ho passato l’adolescenza a mettere in pratica su di me i consigli più svariati concentrando la mia attenzione sempre lì…ma niente…alla fine ho smesso perchè era più frustrante che altro. Ho continuato, naturalmente, a informarmi per capire dove avevo sbagliato…

…eppure il clitoride ce l’ho..è proprio lì…e mi guarda sorridente e speranzoso…

Scartate le ragioni fisiche o legate ad una sorta di masturbazione imbranata alla fine ho scoperto che potevano esserci cause psicologiche. Purtroppo non corrispondevo nemmeno lontanamente al profilo di donna timida, riservata, ansiosa, frigida, ma all’opposto sono sempre stata maiala e amante del sesso occasionale e d’urgenza oltre al fatto che sono pure esibizionista.
Quindi io proprio non lo capivo perchè ero anorgasmica e alla fine ho deciso che siccome mi divertivo lo stesso non aveva senso deprimersi nella sua ricerca e per tanto tempo non ci ho pensato più…fino a che…il 31 dicembre 2012, l’anno più faticoso, angosciante, ma anche liberatorio della mia vita non viene salutato con un evento tanto inatteso quanto entusuasmante!

Il mio meraviglioso Padrone era steso comodamente con me accoccolata a pancia sotto con la testa sul suo petto. La sue Sante dita della mano sinistra strofinavano ritmicamente e sapientemente le piccole labbra della mia fichetta fradicia senza infastidire direttamente il clitoride. Ci guardavamo e parlavamo di sesso…il discorso si sposta su fantasie sempre più spinte e affollate di uomini e donne…io sono sempre più eccitata e senza rendermene conto inizio a muovere le pelvi come a simulare un amplesso, un movimento naturale e istintivo….fino a che sento un onda che mi avvolge e inizia a salire improvvisa…lo guardo strabiliata e caccio un urlo di piacere a pieni polmoni…
Ci guardiamo entrambi stupefatti e sorridenti…eh, si, ci diciamo insieme felici…direi che non ho il minimo dubbio! Non sono più anorgasmica!
Non ci posso credere! Sono la donna più gioiosa del mondo!…ma un dubbio mi assale…oddio!
…ma ci vuole tantissimo tempo!
Eh si, le Sante dita hanno pazientemente cercato il mio piacere per circa 40 minuti rischiando seriamente la sindrome del tunnel carpale…
Il mio adorato Padrone, dall’alto della sua esperienza, mi rassicura dicendomi che all’inizio ci vuole più tempo, ma che non sarà sempre così…
Io sono titubante…ma voglio credergli.

Nelle settimane successive ricercheremo ancora il mio orgasmo con risultati alternanti e sempre con un massimo impegno in termini di durata. Anche io provo a masturbarmi come fa lui a me con risultati nulli…
La faccenda inizia ad essere seccante…e mi sento anche un pò sfigata, finchè…

Un pomeriggio sono sopra il mio Padrone comodamente steso e affondo la testa sul suo collo mentre lui mi svela le sue perversioni di quando era poco più che ventenne….io sono eccitata da morire e inizio a muovere le pelvi strofinando la fichetta sulla pancia, il movimento si fa via via più frenetico e lo afferro con le mani sulle spalle per darmi maggiore spinta fino a che, nell’arco di pochissimi minuti, vengo…
Ci guardiamo stupiti come la prima volta…ma in questo caso per la velocità di un orgasmo che non ha necessitato di ditalini o stmolazioni diverse dal semplice strofinamento…
Ed ecco che ne parliamo e il mio Padrone mi fa notare l’elemento basilare e semplicissimo: ma tu quando eri bambina mi hai raccontato che ti masturbavi stando a pancia sotto e muovendoti…

ACCIDENTI! È vero! Non ci avevo pensato!

Ho sempre cercato l’orgasmo nel modo più comune, come ti raccontano le altre donne, e invece a me basta strofinarsi su una gamba come un cagnolino…primordiale, magari da vedere anche buffo…è vero, ma è il risultato quello che conta!
Insomma ho trovato il mio modo di venire e adesso ci metto quasi meno di un minuto per poi essere nuovamente disponibile dopo 30 secondi…
Beh…questa è stata davvero una sorpresa.

Naturalmente alla prima occasione ho voluto provare in solitaria…
Qualche giorno dopo, mentre facevo le pulizie, ho iniziato a sentire improvvisamente un impulso irrefrenabile, lì per lì ho pensato di avere un attacco furioso di pipì, ma dopo essere andata in bagno con scarsi risultati noto che questa sensazione persiste…era solo fisica, non era mentale…io nn pensavo proprio al sesso mentre passavo il mocio sui pavimenti…ma capisco…lancio lo scopone per terra e mi butto a pancia sotto, vestita, nel letto. Non penso a fantasie ma solo a quello che sento fisicamente…quando sento salire l’orgasmo rilascio completamente i muscoli e, sorpresa, insieme all’orgasmo mi ritrovo slip e pantaloni bagnati…
…non ci posso credere, penso…no, dai!…mi tolgo i pantaloni e li annuso…no, nn è pipì…
allora ho squirtato O_o
…madddaiiiii!!!!!!!!!!

Devo ammettere che ci ho riprovato ma non sono riuscita di nuovo a rilassare tanto le pelvi e non mi è più capitato, però ho capito come si fa e ho intuito che è legato ad una barriera mentale…in quel momento io avevo un impulso sessuale animalesco e istintivo ed ero completamente concentrata sul mio corpo. Se sei preso da altro diventa più difficile.
Insomma a 38 anni mi si apre il mondo davanti e una sessualità veramente nuova…come si dice, meglio tardi che mai!

Inutile dire che… CONTINUA QUI

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6 risposte a Divagazioni SafficOrgasmiche

  1. Cavalier Amaranto ha detto:

    Hai capito benissimo, siamo in due, lui/lei, lei/lui, insomma una coppia un poco complicata.

    Sembra che questo post abbia riscosso un buon numero di visualizzazioni e commenti, tra cui quelli di diverse donne che hanno una disposizione all’ orgasmo molto diversa da quella che si crede canonica.

    Chiarodiluna che riesce a venire velocemente solo su ordine del Padrone, Anonima ” I ” che ha da poco scoperto gli orgasmi vaginali…Ed altri punti di vista interessanti.

    Buona lettura e come direbbe Stregatta…

    Baci Lunari :))))

  2. Cavalier Amaranto ha detto:

    Sai ho letto wikipedia e mi sono chiest@, cosa significa queer?

    Interessante…Tra le persone omosessuali, la maggior parte si definisce “gay” o “lesbica” piuttosto che “queer”. “Queer” è più che altro un termine politico, spesso usato da coloro che sono politicamente attivi, da chi rifiuta con forza le tradizionali identità di genere, da chi rifiuta le categorie dell’orientamento sessuale come gay, lesbica, bisessuale ed eterosessuale, da chi si rappresenta e percepisce come oppresso dall’eteronormatività prevalente nella cultura e nella società o dalle persone eterosessuali le cui preferenze sessuali le rendono una minoranza (ad esempio chi pratica il BDSM o il bondage).

    Preso da Wiki, è esatto?

    Minoranza, minoranza…Secondo uno studio del 2011 una persona su quattro pratica abitualmente o ha avuto esperienze bdsm, però mi fa piacere sapere di essere queer, che palle sta eteronormalità.

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