Diventa adulto, fatti una ragazza

“Beh, caro sessista, sei parecchio ignorante, e anche un po’ stronzo. E ti garantisco che questa non è un’opinione” (Lorenzo Gasparrini)

Che Grillo fosse sessista e che il movimento 5 stelle non si ponesse il problema del sessismo lo si sapeva da tempo. Quindi nessuna sorpresa quando ho letto l’ennesima frase sessista detta dal comico, su cui vi segnalo il decostructing di Lorenzo che condivido totalmente e a cui sento di poter aggiungere poche cose.

La frase di Grillo è offensiva per due motivi:

– perchè quel “sei troppo giovane” mi sa di paternalismo all’ennesima potenza

– perchè quel “fatti una ragazza” è una frase che palesemente oggettivizza la donna

Sulla prima questione avrei milioni di aneddoti da raccontare ma, dato che la mia pausa non è illimitata, sarò breve: è la frase che sia io che quell@ della mia generazione, ma anche persone di generazioni precedenti, si sentono dire più spesso come motivazione per non darti un lavoro, un incarico, un ruolo… in poche parole fiducia. Ma il M5S non era quello dei “ggiovane”? Che si era stufato delle mummie del governo? Che si vantava di avere parlamentari giovanissimi?

Il problema, come sempre, è che la mentalità resta la stessa e in una società, così fortemente gerarchica come la nostra, che il M5S non ha messo in discussione, ci sarà sempre il/la capuzziell@ di turno che ti rinfaccerà la tua giovane età per screditarti e farti sentire inadeguat@, quando si sentirà minacciat@ o in difficoltà.

Si chiama paternalismo o maternalismo, a seconda di chi lo compie, ma alla fine è sempre la stessa triste storia: tu sei “ggiovane”, non hai esperienza, porta rispetto, ascoltami, seguimi, batti le mani, sii il/la mi@ vassall@ e, forse, un giorno, potrai dire qualcosa di autonomo, ma forse. Fino ad allora, dato che hai tutto da imparare, devi attenerti a ciò che ti dico o non voglio dirti e non chiedere altro.

Il/la vecchi@ saggi@ e il/la giovane incapace/inespert@, se ci pensate bene, sono le due figure su cui si basa la nostra società e il suo sistema scolastico, un gioco di potere di cui, se vi guardate attorno, potete osservare i risultati e trarre da sol@ le conclusioni sulla sua efficacia. Le mie, si sa, aspirano ad una rivoluzione di mentalità che per fortuna, seppur ancora in piccola parte, sta avvenendo (qui trovate modi differenti di insegnare e infondo di rapportarsi alla vita e alla società).

Per la seconda questione, quella del “fatti la ragazza”, condivido con Lorenzo la connessione sesso-maturità dato che, indubbiamente, ai ragazzi si insegna che, per diventare adulti, devono passare/superare la “prova” del sesso.

Per le donne, invece, ci sono due momento che delineano il passaggio da ragazza a donna: l’arrivo del ciclo mestruale (chi non si è sentita dire “brava, sei una signorina adesso”) e la prima volta. Attenzione, si diventa donna non quando si rompe l’imene (che mica serve qualcun@), ma quando vi è penetrazione con cazzo (fare sesso con un’altra donna non vale, quello per alcun@ non è sesso tanto che, ancora oggi, mi si chiede “ma come fate senza cazzo?”).

Un’altra delle differenze che questa frase mi ha ricordato è che ad un uomo si dice “ma scopati una donna” o appunto “fatti una ragazza” mentre ad una donna si dice “ma non scopi?” oppure “ma scopa un pò!” o peggio “trovati un uomo” (“che ti scopi” è sottinteso). Noterete, dunque, come la donna venga sempre oggettivata nelle frasi dirette agli uomini mentre l’uomo non lo è mai nelle frasi dirette alle donne. L’uomo, infatti, per questa cultura è il soggetto mentre la donna l’oggetto, il suo.

Questi diversi “modi di dire” hanno, ovviamente, delle motivazioni di natura culturale e la prima che mi viene in mente è che, mentre gli uomini devono scopare per sembrare uomini*, le donne devono scopare perchè altrimenti diventerebbero isteriche. E su questo potremmo scrivere tante altre cose ma, come dicevo all’inizio, questa società è fatta di capuzzielli e “ggiovani” inespert@ e il mio mi sta guardando in cagnesco dall’altra parte dell’ufficio. Mentre fingo di scrivere cose importanti per lo studio, vi invito a dirmi la vostra.

Note

* sul genere come costrutto sociale vi rimando a questo video ma potete approfondire qui e qui e altrove, di materiale ce n’è a iosa =D

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Una risposta a Diventa adulto, fatti una ragazza

  1. IDA ha detto:

    Si può dire; Donna è oggetto per definizione.. Hai talmente ragione che una volta, ero in macchina e avevo i bambini piccoli, distratta mancai la precedenza a un uomo ad un passaggio pedonale, e lui mi urlò: “se tu marito non ti tromba, vieni quà che ci penso io!”

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