Pentiti, la Chiesa ti attende!

[Illustrazione di Eric Droker]

[Illustrazione di Eric Droker]

Leggevo il condivisibilissimo post, pubblicato su Camilla on line, sul “movimento rivoluzionario” (falso) che starebbe attraversando la Chiesa. Si tratta di una delle migliori azioni di marketing che si ricordino dai tempi remoti. Oh, Sto Francesco ha fregato un sacco di persone se per fino un centro sociale lo ringrazia.

Obbrobrio. Senso di vomito.

Questa fantomatica rivoluzione starebbe testimoniata dall’ultima dichiarazione di Bergoglio: “se la donna che abortisce si pente la chiesa deve perdonare”. Sti cazzi! E’ normale che perdona, se mi pento gli sto dando ragione, sto facendo il mea culpa. Dov’è la rivoluzione? Ma lo capite che stanno solo ribadendo le loro posizioni? Se mi devo pentire è perché sono UNA PECCATRICE, questo vi è chiaro o no? Il connubio pentimento-peccato ce lo avete presente?

E sì, sono ironica, perché mi sembra di vivere in un paese in preda ad una psicosi collettiva. “Quanto è bravo sto papa, come è rivoluzionario, umile, compassionevole!!!” E tutto questo lo si deve a quattro cagate: ha concesso qualche foto con l’iphone a due ragazzini, ha fatto due telefonatine, ha mimetizzato la ricchezza della chiesa facendo qualche piccola modifica e ha auspicato la pace dimentico del fatto che, proprio lui, si è macchiato di crimini allucinanti. Mi dispiace per i revisionisti storici ma io non dimentico il suo ruolo durante la dittatura Argentina. Mi chiedo perché mai nessun@ gli abbia chiesto di pentirsi per tutti quei morti, per quelle torture agite su innocenti, per quelle madri che ancora oggi chiedono giustizia.

Pentiti! E’ ciò che la chiesa ci ripete da secoli e per le donne la lista è sempre quella:

Pentiti oh donna per aver osato sfidare chi ti ha dato una costola. Tu sei subalterna all’uomo e a dio.

Pentiti oh donna che vuole esser indipendente e autonoma perchè, nelle sacre scritture, c’è scritto che il tuo destino è quello di seguire tuo marito.

Pentiti oh donna che osa scopare per piacere, per giunta il suo, e non per procreare. Utero ti ha creata iddio e utero resti.

Pentiti oh donna che pretendi di decidere del tuo corpo quando non ti appartiene. Il tuo utero è di proprietà dell’uomo e di dio, quindi soccombi e porta avanti una gravidanza indesiderata.

Pentiti oh donna che osi amare un’altra donna. E’ perversione il tuo desiderio ma, se ti censuri e ti costringi ad avere rapporti eterosessuali, a seguire corsi di recupero (con l’aiuto di qualche elettrosschock), “Gesù può salvarti”.

Pentiti oh uomo che pensi di diventare donna. Sei un abominio e mai, noi, ti riconosceremo come donna né tanto meno come persona.

Pentiti oh donna che vuoi lasciare tuo marito perché subisci violenza domestica. Perdonalo, perché tutt@ possiamo sbagliare e tu, per natura e volontà divina, sei porta alla comprensione e alla sottomissione.

Pentiti oh donna che decidi di usare il tuo corpo per lavorare. Sei una peccatrice. Solo noi possiamo decidere a cosa è utile il tuo corpo (prevalentemente a soddisfare l’uomo e a sfornare bambin@).

Pentiti oh donna che non vuoi avere figl@ perché è un tuo DOVERE. Sei stata creata per questo.

Pentiti oh donna che riesci ad abortisce nonostante sia stato fatto di tutto per impedirtelo: assenza di educazione sessuale e quindi bassa percentuale di uso dei contraccettivi, elevata obiezione di coscienza che ti impedisce di accedere sia alla pillola del giorno dopo, anche se non si potrebbe, ma chissene, che all’aborto. Le tue scelte non ci interessano.

Pentito oh donna che ti arrabbi perché non vuoi dare un nome al feto morto. Sei un’omicida e noi vogliamo ricordartelo.

Pentiti oh donna che lotta contro la lesbofobia. Sei una pervertita e noi te lo diciamo da sempre e ora più forte che mai, dato che ce lo consente anche la legge.

Pentiti oh donna che non vuoi esser Madonna, perché è questo il tuo ruolo e noi cercheremo sempre di riportarti sulla “buona strada” con ogni mezzo possibile.

Pentiti oh donna per qualunque azione, pensiero, desiderio, anelito di libertà. Sei nata da una costola e per questo dovrai sempre sottostare al volere del suo proprietario e del suo creatore. Rassegnati.

Ecco una parte di verità che, per me, si nasconde dietro la parola “pentimento”, ecco quali violenze/prevaricazioni/discriminazioni sembrano non ritornare alla mente di chi parla di rinnovamento della Chiesa, ecco l’ipocrisia che credete rivoluzione. Arripigliatevi!

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Questa voce è stata pubblicata in Antiautoritarismo, Anticlero, Antipsichiatria, Antisessismo, Autodeterminazione, Discorso sul Corpo, Educazione, La Famiglia è un Reato, No Lesbofobia, No Transfobia, Omicidi Sociali, Pensieri Sparsi, R-Esistenze, Sessualità/Sesso. Contrassegna il permalink.

Una risposta a Pentiti, la Chiesa ti attende!

  1. IDA ha detto:

    Ma perché non si pentono loro, dopo due mila anni di crimini?

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