194: il Veneto è il banco di prova dell’intero paese

Lo avrete ormai letto tutt@: il 14 agosto scorso l’Usl 16 di Padova ha sottoscritto una convenzione con il “Movimento per la Vita” che, per cinque anni, potrà aprire uno sportello di ascolto nel polo di Piove di Sacco e sarà libera di aggirarsi per i reparti. Una vittoria ottenuta a suon di preghiere per i feti morti, marce per la vita con tanto di appoggio delle autorità locali e aperture di cimiteri per i feti. Una vittoria compiuta sul corpo delle donne di cui, queste persone, pretendono di essere i/le proprietari@ dato che ci privano della possibilità di scelta. E sì, è ora di smetterla con questo finto atteggiamento da “vogliamo solo prospettare una scelta” poichè da anni è in atto un perenne attacco alla 194 che, a causa dell’elevata obiezione di coscienza, in alcune zone del paese risulta inattuabile e in altre di difficile attuazione, dato che le liste di attesa diventano kilometriche. Ricordo ancora quello che accadde a Napoli quando l’unico non obiettore di coscienza morì e, per due settimane, non avendo un sostituto, furono sospese le prenotazione di IVG.

La retorica del “movimento per la vita” diventa ancora più nauseante se consideriamo il fatto che, a causa di questo stato di cose, nel nostro paese c’è stato un aumento degli aborti clandestini non solo tra le immigrate, che sono vittime anche di leggi razziste. Se ci pensate bene, la Chiesa e lo Stato, colpiscono l’autodeterminazione delle donne da ogni fronte:

– negano nelle scuole l’ingresso dell’educazione sessuale, ovvero quell’informazione di base che permetterebbe agli/alle adolescenti di prevenire gravidanze indesiderate, oltre che a proteggersi da malattie sessualmente trasmissibili

– sono responsabili della disinformazione che gira intorno alla pillola del giorno dopo, pillola che ancora oggi viene definita da alcun@ abortista quando invece è solo contraccettiva. Su questa confusione molt@ obiettori/trici di coscienza basano la loro scelta di negare la pillola a chi ne fa richiesta nei consultori o nelle USL. Se questo vi dovesse accadere ricordatevi che è illegale e che è un vostro diritto riceverla. Qui trovate delle informazioni utili

– sono responsabili dell’elevato livello di obiezione di coscienza che rende difficilissimo, soprattutto nel sud Italia, l’attuazione della 194 facendo sì che l’orrore dell’aborto clandestino si riproponga

Ma, stando a quanto si legge nell’articolo sopracitato, il polo di Piove di Sacco sarebbe solo il primo ad aver accettato l’ingresso dei pro life nelle strutture ospedaliere dato che “un’iniziativa simile è in corso all’Usl 14 di Chioggia, dove gli antiabortisti sono presenti nel Distretto e, con una psicologa per due ore alla settimana, nel consultorio”. A Chioggia non hanno ancora avuto accesso all’ospedale ma non è difficile pensare che possano ottenerlo. Inoltre in Veneto c’è proprio una proposta di legge di iniziativa popolare per l’introduzione dei pro life nelle strutture ospedaliere su cui vi invito a leggere questo post di save194lazio.

Che il Veneto sia un banco di prova per l’intero paese è palese, un banco in cui poter testare la forza di quelle loro offerte, che io chiamo elemosine, di pochi euro per 18 mesi più confezioni di pannolini, latte, omogeneizzati e qualche vestitino che, nonostante la loro inconsistenza, possano riuscire a far leva su chi si trova in una situazione economica critica. Mussolini dava la monetina d’oro, loro qualche centinaio di euro per un annetto o poco più, ma il risultato resta il medesimo: si fa leva sulle difficoltà economiche delle donne per farle partorire e poi, alla scadenza dei mesi previsti, le si lascia da sole in una situazione economica che di certo è difficile pensare esser migliorata.

L’unica soluzione, come sempre, è la lotta, l’informazione e anche una mobilitazione nazionale che spero ci sia affinché siano solo e soltanto le donne a decidere del loro corpo.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in 194, Antiautoritarismo, Anticlero, Antifascismo, Antisessismo, Autodeterminazione, Contraccezione, Discorso sul Corpo, Omicidi Sociali, R-Esistenze, Sessualità/Sesso. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...