La resistenza divampa

Mi piace pensare che sia solo l’inizio di una possibile lotta dal basso, vera, senza leader e senza voglia di poltrone, solo resistenza, pura e semplice.

Ieri, 22 Marzo, c’è stato lo sciopero di 24h in tutto il settore della logistica. E’ stato uno sciopero importante per vari motivi, ma due sono da menzionare: in primo luogo perché prodotto dal basso, e in secondo luogo perché ha coinvolto non solo i facchini ma anche tanti studenti e precari. Questo dimostra come la generalizzazione delle lotte sia possibile, come un conflitto può alimentarne altri dato che lo sfruttamento è ovunque e a più livelli. Come sempre, però, la repressione non è mancata e più che scrivere mille parole preferisco lasciarsi alla visione di questo video, che si commenta da solo e che dimostra ciò che non smetterò mai di ripetere, le forze dell’ordine esistono per proteggere il potere non il popolo.

Oggi invece, come saprete tutt@, c’è la marcia dei No TAV, la prima a livello nazionale, che dalle prime notizie sembra essere partecipatissima e questo non può che farci piacere (Qui potete seguire la diretta).  Ma, come ci informa Infoaut, oggi a Bologna c’è anche un altro evento importante, quello dei migranti contro la Bossi-Fini che impedisce, nei fatti, l’acceso al permesso di soggiorno. Questo è il comunicato della manifestazione che, oggi come ieri, è importante, perché nessun@ sia più considerato clandestin@:

Ricominciamo a sognare: il 23 marzo manifestazione generale dei migranti, basta razzismo e sfruttamento! Perché saremo in piazza

Da più di dieci anni noi migranti siamo incatenati dalla legge Bossi-Fini: il nostro permesso di soggiorno dipende dal lavoro e dal reddito, e per mantenere i documenti in regola dobbiamo accettare qualsiasi condizione di lavoro e salario. Se perdiamo il lavoro corriamo il rischio di perdere il permesso, di essere rinchiusi nei CIE o espulsi. Già migliaia di migranti dopo aver costruito la propria vita qui hanno dovuto lasciare il paese perdendo anni di contributi versati. Già migliaia di migranti hanno dovuto separarsi dalle loro famiglie che sono tornate nei paesi di provenienza. I nostri salari sono mangiati dalle tasse e dai versamenti che siamo costretti a pagare alle Poste per rinnovare un permesso che spesso scade dopo pochi mesi. Per chi non ha il permesso di soggiorno è impossibile ottenerlo e ogni sanatoria è solo una nuova truffa. Il diritto d’asilo esiste solo sulla carta e non è garantita nessuna vera accoglienza.

Questo è razzismo istituzionale! Questo è sfruttamento!

Oggi, però, noi migranti abbiamo ricominciato a sognare. Abbiamo accumulato forza dentro e fuori i posti di lavoro, abbiamo lasciato alle spalle la paura e abbiamo preso parola insieme, donne e uomini. Ora è arrivato il momento di uscire dai luoghi di lavoro, dalle case e dalle comunità per invadere le strade tutti insieme! È arrivato il momento di usare la nostra forza per liberare dal razzismo istituzionale tutti i migranti, in tutte le categorie lavorative e in tutte le condizioni di vita. Sappiamo che non siamo soli, al nostro fianco ci sono i nostri figli che vogliono la cittadinanza per liberarsi dalle catene del permesso di soggiorno. Sappiamo che con noi ci sono operai e precari, donne e uomini: perché sanno che la Bossi-Fini con il suo razzismo è una legge che divide e indebolisce tutti i lavoratori, italiani e migranti.

Basta farci dividere dalle leggi! Nessuno risolverà i nostri problemi al posto nostro,soltanto con la nostra forza possiamo vincere, cancellare la legge Bossi-Fini e conquistare la libertà per tutti i migranti!

  • Vogliamo che il permesso di soggiorno sia garantito a tutti slegato da lavoro e reddito!
  • Diciamo basta al quotidiano razzismo istituzionale!
  • Non vogliamo più sanatorie truffa!
  • Non vogliamo più la farsa dei permessi umanitari e del finto diritto d’asilo!
  • Vogliamo chiusi per sempre tutti i CIE!

QUESTO É IL MOMENTO!

BASTA RAZZISMO E SFRUTTAMENTO

CANCELLIAMO LA BOSSI-FINI!

SABATO 23 MARZO – ORE 15

Piazza XX Settembre, Bologna

Noi non ce ne andiamo! Siamo forti, facciamoci vedere e sentire: da tutte le città e tutti i luoghi di lavoro, il 23 marzo riempiamo Bologna!

Per info e adesioni: 

coo.migra.bo@gmail.com

Che dire? La resistenza è dura ma è anche l’unica strada per cambiare le cose. Quindi vi invito a tenere le luci accese su questo pezzo di Italia che non si arrende e lotta.  Buona lotta a tutt@!!

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Antiautoritarismo, Anticapitalismo, Antifascismo, Antirazzismo, Iniziative, R-Esistenze. Contrassegna il permalink.

2 risposte a La resistenza divampa

  1. Sonia ha detto:

    Sabato ero a Bologna a fianco dei migranti! Nonostante la pioggi incessante che ci ha accompagnato per tutto il corteo, si sentiva nell’aria un’allegria e un’energia che nemmeno mille palchi di Berluscones messi insieme riuscirebbero a provocare!
    E’ stata una bella manifestazione, spero che questa protesta continui, noi italiani abbiamo tanto da imparare da queste popolazioni.
    Una piccola considerazione, la prossima volta, vorrei vedere in piazza più donne straniere!

    • vaviriot ha detto:

      Sonia grazie per questo minireport e sì, sono d’accordo con te, i/le migrant@ possono insegnarci molto, soprattutto nelle lotte dato che loro hanno dato vita a delle resistenze memorabili… io ricordo ancora quella di Rosarno.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...