Voglio una vita pornofemminista

“Laddove la norma è imbecille, la semplice intelligenza viene vista come trasgressiva.” (cit. Claudio Gianvincenzi)

Ho appena letto un post scritto da quella meraviglia* di Claudio e come sempre mi ha strappato un sorriso. Come la invidio la capacità di far sorridere! Sulla sua teoria, che tutto il porno sia costitutivamente femminista, ho da fare delle precisazioni: indubbiamente il porno nacque con un intento antisistemico, perché spostò la sessualità dal privato al pubblico, ma poi venne rintracciato e fagocitato di nuovo dal sistema di cui, ormai, ne è strumento. E’ evidente che il porno commerciale alimenti la cultura maschilista ed essendo il mezzo attraverso cui, più o meno tutt@ i/le ragazz@, si fanno un’idea sul sesso, questo genera moltissimi danni. Precisato ciò,  penso che non sia scorretto affermare che quando il porno nacque ambiva agli stessi scopi del pornofemminismo, ovvero alla liberazione dei corpi, di tutti i corpi, e alla rappresentazione della diversità/varietà della sessualità. Se questo è vero, allora, credo sia giusto dire che il porno costitutivamente è femminista, perchè ne persegue la medesima spinta liberatoria, ma sarebbe anche giusto ricordare che, ahinoi, successivamente si è trasformato in un generatore/alimentatore di norme/trappole, cosa che d’altronde nel post si dice.

Ma, aldilà di questo, il post mi è piaciuto perché auspica un mondo che vorrei anch’io, un mondo e un modo di relazionarsi che non fosse ricco di quei gesti ripetitivi, che si fanno per forma e non perché lo si voglia realmente. Personalmente, un pony express che mi attizzasse, non l’ho mai incontrato, eppure di pizzerie ne ho chiamate XD, ma un tecnico del telefono bono mi è capitato. Me lo ricordo ancora. Come mi sarebbe piaciuto uscirmene con un “allora tutto apposto? Grazie, sei stato gentilissimo, ti va una sveltina?”. Sto ridendo nell’immaginare la scena ma, credetemi, se fosse così semplice sarebbe davvero un mondo migliore. Innanzitutto perché saremmo tutt@ più rilassat@ e poi perché se la sessualità è libera vuol dire che anche il resto lo è, dato che, come sappiamo, è la prima cosa che le dittature e i fascismi in generale reprimono e l’ultima ad essere liberata.

Leggendo questo post mi sono ricordata anche di un episodio della mia adolescenza. Avrò avuto 20 anni al massimo, ero in un discopub con delle amiche, il dj non era male e diciamo che ci provai. Ma, tra le poche frasi che ci scambiammo, ce ne fu una che mi fece rabbrividire, ovvero “ne possiamo parlare fuori? Sai, mi sono appena lasciato con la cugina di una delle cameriere”. Che tristezza! Quella frase mi fece sentire una merda, come sporca, come se stessi commettendo chissà quale reato per cui avrei dovuto nascondermi. Non avendo mai amato questo tipo di situazioni, mi allontanai lasciandolo al suo “facciamo le cose di nascosto”. Ma potrei raccontarvi anche di quando stavo frequentando un ragazzo e all’improvviso lui mi dice “mi dispiace, ma non possiamo più vederci, perché mi sto risentendo con la mia ex ragazza”. Ah, la monogamia, che rottura di ovaie! Ovviamente lo lasciai perdere perché per me sono importanti la trasparenza e la sincerità, e se ti frequento non posso stare lì a farmi mille pippe mentali sul fatto che tu hai un’ex ragazza che ritorna o che ha parenti/amiche che ti osservano o cose simili. No, grazie, la mia vita è già complicata così com’è. Infatti preferisco il poliamore che, non è semplice, anzi, ma almeno ce le si dice in faccia le cose e non c’è nulla da nascondere.

Con Claudio condivido anche l’idea che noi siamo nati nudi e che quindi per noi la nudità dovrebbe esser la norma, e quindi non dovrebbe scandalizzarci come invece fa. Mi/vi chiedo in quale momento storico è stato deciso che il corpo andava coperto per pudicizia e non per ripararsi semplicemente dal freddo o dalle ustioni? Quando ci hanno detto che le nostre fiche e i nostri cazzi erano una vergogna da nascondere? Quando abbiamo smesso di vederci come corpo? Quando il sesso è diventato qualcosa di cui vergognarsi per le donne e qualcosa di cui vantarsi, ma umiliando la partner, se si è uomini? Quando abbiamo deciso che scopare con più persone era qualcosa di deplorevole? Quando abbiamo permesso ad altr@ di entrare nelle nostre mutande e ci siamo arrogati il diritto di fare altrettanto? Alcune risposte potrei darvele e so che le conoscete anche voi, ma penso che indagare più affondo, soprattutto partendo da sè, non faccia mai male perché, finché non si arriva al nocciolo del problema, questo, almeno per me, non potrà mai esser risolto.

Intanto mi fa piacere condividere con voi la visione di uno dei corti presenti in Dirty Diaries che mi ha più entusiasmata. Buona visione e mi raccomando, se vi eccitate, potete toccarvi, mica fa male alla salute!!!

P.s. lo so che sono ripetitiva nelle descrizioni, ma per me chi scrive con pensiero critico è una meraviglia o favolosità =D

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Questa voce è stata pubblicata in Antiautoritarismo, Anticlero, Antifascismo, Antipsichiatria, Antisessismo, Autodeterminazione, Educazione, R-Esistenze, Sessualità/Sesso. Contrassegna il permalink.

6 risposte a Voglio una vita pornofemminista

  1. sdrammaturgo ha detto:

    Ammappa, mi sono guadagnato il titolo onorifico di Meraviglia.
    Da oggi in poi mi farò chiamare Vostra Meraviglia.
    Tutti gli avv, gli ing, e i dott. spazzati via in un soffio.

  2. feminoska ha detto:

    peggio… Sua Santità.
    Se mi chiamassero Sua Santità mi sentirei o la più grande ipocrita, o la più grande sfigata al mondo. In questo mondo la santità passa attraverso la mortificazione delle carni, del resto.

    • vaviriot ha detto:

      hai perfettamente ragione.. avevo tralasciato la mortificazione delle carni perché mi ha sempre fatto impressione in tutti i suoi livelli… io non so come si possa campare in quel modo, rinnegare quello che si è e i proprio bisogni, dimenticare l’essere corpo, ma poi se ci penso anche noi, in una “minima” parte, ci mortifichiamo e censuriamo, non in modo così palese (sto pensando al cilicio… vabbè >_<), ma stiamo lì… ecco, ora mi hai fatto riflettere su tutte le volte che mi autocensuro e non sono poche… mi sa che pian piano ve le racconto tutte =)

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